Ultim’ora: la Guardia Medica diventa a pagamento | Il Ministero della Salute ha deciso: “non è un Paese per poveri”

Il pagamento della guardia medica (Fonte: Canva) - www.lagazzettadelserchio.it
Cosa vuol dire che la guardia medica diventa a pagamento in questo particolare frangente? Facciamo chiarezza.
In Italia ogni cittadino può usufruire di determinati aiuti e diritti per quanto riguarda la sua salute. Infatti ha diritto ad avere un medico di base a cui chiedere consulto prima di recarsi eventualmente da un medico specialista, così come ha diritto a ricevere l’esenzione di farmaci e visite mediche, se ha determinate patologie croniche.
Per non parlare della malattia, nel caso di lavoratore dipendente, della possibilità di curarsi gratuitamente in ospedale, qualora dovesse rientrare dal codice verde in poi e così via. Qualora un cittadino dovesse sentirsi male durante la notte, il week end o negli orari per cui il medico di base non è più in servizio, oltre al pronto soccorso, il paziente può optare per la guardia medica del suo Comune.
Generalmente lo sappiamo tutti, questo servizio non è a pagamento, essendo incluso nelle prestazioni erogabili del Servizio Sanitario Nazionale, allora perché in questo frangente diventa a pagamento?
Cosa succede quando un cittadino è fuori sede
In Italia, quando un cittadino è fuori sede, che sia per una vacanza o per lavoro, ha diritto comunque a poter usufruire dell’assistenza del medico generale in caso di patologie che non necessitano l’immediata visita al pronto soccorso della zona. I medici di base, secondo l’articolo 57 comma due dell’Accordo Collettivo Nazionale dei medici di medicina generale: “possono prestare la propria opera in favore dei cittadini che, trovandosi eccezionalmente al di fuori del proprio Comune di residenza, ricorrono all’opera del medico”.
Tuttavia il medico non è obbligato a visitare un cittadino fuori sede, ma se lo fa, procede grazie al suo ruolo di ibera professione, ricevendo anche un compenso extra, tariffato dall’accordo collettivo. Ma chi paga gli eventuali danni causati dal medico generale che ha accettato di visitare un paziente fuori regione?

Perché la guardia medica diventa a pagamento
Perché la guardia medica diventa a pagamento quindi l’avete capito, leggendo il paragrafo precedente. Questo succede quindi, quando un paziente fuori sede richiede l’assistenza del medico generale e costui accetta di visitarlo, anche se non fa parte del suo elenco di pazienti attivi.
Sui social qualcuno ha definito questo caso con la frase “non è un Paese per poveri”, prendendo spunto dal noto film “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Coen, in merito al caso riportato da, ilsole24ore.com, in cui si evince che un paziente fuori regione, è venuto a mancare dopo che un medico di base gli ha prescritto solamente dei farmaci senza prevedere il ricovero per accertamenti medici che avrebbero potuto salvargli la vita. Come riporta il quotidiano, la sentenza ha confermato la responsabilità civile del medico, tuttavia: “la Ausl è civilmente responsabile per l’attività svolta dal medico, che si inquadra nell’ambito delle prestazioni del SSN erogate da medico con esso convenzionato in favore dei pazienti”. Da qui, la battuta pungente di qualche utente sul fatto che non “è un Paese per dirigenti poveri” riferendosi alle ASL che non potrebbero permettersi una causa del genere. Ovviamente queste sono solo opinioni lette nel mondo del web che non c’entrano nulla con il motivo per cui vi abbiamo voluto riportare questo caso.