“Ho cliccato per errore” | Internet, apre questo sito per sbaglio e i Carabinieri gli irrompono in casa: arrestato

Carabinieri (Carabinieri) - lagazzettadelserchio.it
È stato arrestato per aver cliccato su questo sito. I Carabinieri sono entrati all’improvviso e lo hanno condotto in prigione.
Era entrato su questo sito web, ed è stato proprio questo a portarlo all’arresto.
Lo stesso è accaduto anche ad altre persone, quattro per l’esattezza, che a seguito di un’indagine della polizia sono state arrestate. Altre otto sono state invece perquisite.
Tutto questo lo riporta il portale “Livesicilia.it”. In un articolo racconta la vicenda che è avvenuta di recente in Sicilia, nel palermitano.
Un blitz della polizia, che si potrebbe dire ha scoperchiato un “vaso di Pandora“. Non ci sono stati solamente degli arresti, ma anche numerosi sequestri di contenuti video e immagini. Tutto questo per essere andati su internet.
Accertamenti in corso per fare luce sulla faccenda
Quella che è avvenuta nella zona di Palermo è un’operazione che è stata condotta sia dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica Sicilia occidentale, che dal Centro nazionale del servizio Polizia Postale.
Un’operazione che però non è ancora giunta al termine. Il materiale sequestrato e i dispositivi trovati sono, come indica “Livesicilia.it”, “attualmente sottoposti agli accertamenti necessari per fare luce su ulteriori aspetti dell’inchiesta”. Si cerca infatti d’individuare le vittime, che in base a ciò che emerge, sembrano anche essere in tenerissima età.

Un maxi sequestro di foto e video
La vicenda che è avvenuta nel palermitano è un’operazione che cerca di contrastare la pedopornografia online, ovvero lo sfruttamento sessuale dei minori, che in questo caso specifico sembra siano molto piccoli. Si parla infatti anche di tenerissima età.
Le persone che sono state arrestate e perquisite sono infatti tutte accusate di divulgazione, cessione e detenzione di immagini e video pedopornografici. Durante le perquisizioni sono state sequestrate molte immagini e contenuti video di minori, anche in tenerissima età. Tuttavia bisognerà attendere per conoscere lo sviluppo delle indagini.