È lui il mostro che mi ha abusata | Pierfrancesco Favino in lacrime: l’accusa è gravissima, rischia la galera

PierFrancesco Favino - Fonte Instagram - LaGazzettadelserchio.it
Brutta notizia per Pierfrancesco Favino, l’accusa è terribile. Momenti di grande tristezza per l’attore.
Uno degli attori italiani oggi affermati nel panorama cinematografico e maggiormente apprezzati dal pubblico, è senza dubbio lui, Pierfrancesco Favino.
Tantissimi i riconoscimenti che si è aggiudicato nel corso della sua carriera, tra i più noti troviamo : il premio come miglior attore al Nastri d’Argento (2006, 2012, 2019, 2020, 2022), David di Donatello (2006, 2012, 2020), Festival di Venezia (2020) e Roma Fiction Fest (2007, 2009).
Parliamo sicuramente di un bagaglio professionale importante che è un frutto della sua grande professionalità e talento e che ha fatto di lui un attore molto amato anche all’estero, tanto da debuttare anche nel cinema americano.
Tuttavia, se è vero che la vita di Favino è stata caratterizzata da grandi successi e traguardi è anche vero che le tristi notizie non mancano mai, così come l’ultima che ha ricevuto.
La triste notizia per l’attore
Oltre le tante interpretazioni al cinema e in Tv, Pier Francesco Favino si è saputo distinguere per la sua versatilità dimostrando di sapersi adattare alla perfezione anche ad altri ruoli come presentatore e co-conduttore (Festival di Sanremo).
Ma non solo, l’attore ha prestato la sua voce a molti gli attori stranieri tra cui Daniel Day-Lewis in Nine e Lincoln, in cui ha dato voce agli ultimi anni di vita del presidente americano. Inoltre, Favino è stato doppiatore italiano del famoso attore francese Gerard Depardieu nel film “Per sesso o per amore?” ,nel 2005. E’ proprio in merito al suo collega francese che Favino probabilmente sarà rimasto spiazzato e dispiaciuto della vicenda che sta facendo scalpore in questi giorni.

L’accusa di violenza
L’attore francese Gerard Depardieu, è a processo per presunte aggressioni sessuali ai danni di due donne sul set del film “Les Volets Verts” nel 2021. In merito a ciò, è stata richiesta una pena di 18 mesi di carcere con tre anni di libertà vigilata. Come riporta il messaggero.it, nella requisitoria il procuratore Laurent Guy ha anche chiesto la somma di 20.000 euro di ammenda e l’obbligo di cure psicologiche per l’attore, oltre all’iscrizione nello schedario degli autori di reati sessuali.
Ad accusare l’attore sarebbero due donne che all’epoca dei fatti erano rispettivamente aiuto regista e scenografa, Amélie e Sarah. Le donne avrebbero riferito di aver subito aggressioni durante le riprese del film. Quindi ora Gérard Depardieu è in tribunale per rispondere alle accuse di violenza sessuale. Tuttavia, l’attore francese ha sempre negato le violenze, ma ha ammesso di aver avuto un alterco con una delle due donne, accusandola di non lavorare correttamente. Durante l’udienza in aula dello scorso 27 marzo, l’attore ha fatto una serie di dichiarazioni, alternando scuse, difese e riflessioni sulla sua carriera e anche sull’impatto del movimento #MeToo.