Giovani e felici come negli ’80 | Salvini ha approvato il “BONUS CIAO”: te lo porti a casa gratis

Bonus ciao (Fonte: Wikicommons) - www.lagazzettadelserchio.it
Cos’è il “Bonus Ciao” di cui si sta tanto parlando in rete?
I cittadini quando riescono a ottenere aiuti sostanziosi, attraverso i vari bonus e agevolazioni, sono molto contenti in quanto riescono a tirare un sospiro di sollievo quando fanno i conti a fine mese.
Spesso le famiglie devono andare a intaccare i risparmi messi via a fatica, per poter essere in regola con le tasse e avere anche i soldi per poter pagare le bollette e fare la spesa per la settimana. Come sempre, ve lo ricordiamo, per sapere a quali bonus poter aspirare, dovete consegnare al Caf, l’ISEE aggiornato.
Detto ciò, sono molti coloro che vogliono fare richiesta per quella nuova sovvenzione chiamata in rete come, “Bonus Ciao”. Ecco a cosa ci riferiamo.
Gli obblighi da rispettare per poter chiedere questo “Bonus Ciao”
Prima di rivelarvi in cosa consiste questo “Bonus Ciao” di cui si sta parlando in rete, volevamo riportarvi gli obblighi che dovrete rispettare per poterlo ottenere. Per poter acquistare il veicolo indicato, per i veicoli non elettrici, la rottamazione è obbligatoria, così come uno sconto di almeno il 5% del prezzo del mezzo, da parte del concessionario.
Il veicolo che andrete a rottamare, come riportano da quifinanza.it, deve essere di categoria Le, intestato da almeno 12 mesi al soggetto che si andrà a intestare il nuovo veicolo o comunque a uno dei familiari conviventi ed essere omologato alle Classi Euro da 0 a 3, quindi oggetto di ritargartura ai sensi del Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 febbraio 2011 n.76, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 2 aprile 2011.

Come richiedere il bonus
Come mai in rete parlano di un “Bonus Ciao”? Ebbene, è stato chiamato ironicamente così in omaggio di uno dei ciclomotori più venduti in Italia, in quanto sono ripartite le domande per gli ecobonus moto 2025, per poter acquistare motocicli e ciclomotori elettrici o ibridi. Questa misura è stata finanziata con 30 milioni di euro ed è gestita dall’agenzia Invitalia ed è attiva dal 18 marzo 2025.
Questo incentivo è destinato a coloro che acquisteranno un veicolo di categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, per i quali sarà calcolata una percentuale di sconto dal prezzo di acquisto, che varierà in base al tipo i acquisto se sarà elettrico o non. Nel caso di veicoli elettrici il contributo può arrivare fino al 30% del prezzo di vendita, mentre per quelli non elettrici è pari al 20% fino ad un massimo però, di 2500 euro in caso di rottamazione del veicolo precedente, come riportano da quifinanza.it. Se siete interessati fareste meglio ad affrettarvi, in quanto è attivo fino ad esaurimento del fondo previsto.