Ultim’ora: la dichiarazione dei redditi diventa a pagamento | Paga 260 euro o ti considerano evasore

Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi (Fonte: Redazione) - www.lagazzettadelserchio.it

Come mai nella prossima dichiarazione dei redditi dovrete dire addio a 260 euro? Facciamo chiarezza.

I cittadini, che essi siano lavoratori o pensionati, ogni anno, se necessario, presentano la dichiarazione dei redditi, dove non solo dichiarano appunto la loro situazione finanziaria, incluse eventuali proprietà, ma sperano anche di ottenere un corposo rimborso.

Questo infatti avviene quando nell’anno passato dunque, il contribuente ha versato più tasse del necessario o in merito a pagamenti vari relativi a farmaci, visite mediche, spese veterinarie e tutte quelle parcelle detraibili per legge.

Eppure in queste ore, i cittadini sono allarmati dopo aver appreso che nella dichiarazione dei redditi quest’anno dovranno dire addio a 260 euro. Cosa starà succedendo?

Il motivo di questo pagamento nella dichiarazione dei redditi

Prima di proseguire, rivelandovi perché dovrete dire addio a 260 euro quest’anno, quando andrete a presentare la dichiarazione dei redditi, dobbiamo fare un passo indietro e spiegare cos’è l’acconto IRPEF. Per chi non ne fosse a conoscenza, i contribuenti, quando presentano la dichiarazione dei redditi, devono versare le imposte sul reddito o IRPEF nel caso dei pensionati.

Questi versamenti avvengono in due fasi, per fare l’esempio di quest’anno: il saldo relativo all’anno della dichiarazione, quindi 2024 e l’acconto per l’anno successivo, quindi 2025, che in base all’importo descritto deve essere pagata o in una volta o massimo in due rate. In merito ai pensionati, essendo che l’INPS fa da sostituto d’imposta, per loro, la trattenuta degli importi a debito o il rimborso di quelli a credito, vengono effettuati direttamente sul cedolino pensionistico a partire dal mese di agosto.

 Un pagamento di 260 euro nel 730
Un pagamento di 260 euro nel 730 (Fonte: Canva) – www.lagazzettadelserchio.it

Il motivo di quei 260 euro in meno

Come mai dovrete dire addio a 260 euro nella prossima dichiarazione dei redditi? Ebbene, come riportano da money.it, in base alle nuove regole introdotte in questa Legge di Bilancio, in merito alla riduzione a tre scaglioni dell’IRPEF, i pensionati e non solo, si troveranno a pagare più imposte in merito al 730/2025, di quelle effettivamente dovute. Questi soldi verranno poi restituiti nella prossima dichiarazione dei redditi, ma per quest’anno, soprattutto i pensionati dovranno mettere in conto questa riduzione drastica che può arrivare appunto a un massimo di 260 euro.

Il problema principale ce l’hanno i cittadini con un reddito che va dai 15.000 ai 28.000 euro, in quanto, con il nuovo scaglione inserito, dovranno pagare una differenza del 2% in più rispetto all’anno scorso che di scaglione ce n’erano 4. Così facendo, quest’anno andranno a coprire il debito dell’anno scorso, riottenendo appunto i soldi poi dovuti il prossimo anno, con l’adeguamento al nuovo sistema. Per sapere di preciso quanto andrete a restituire, dovrete quindi calcolare l’ammontare del vostro reddito e a questo calcolare quindi il 2%. Per farvi un esempio, su di un reddito di 18.000 euro, vedrete 60 euro in meno nel 730 e così via.