Giorgetti ha deciso: ecco il BONUS ESTATE 25 | 1000€ se decidi di non andare al mare ad agosto

Ministro Giorgetti

Ministro Giorgetti (Fonte: Facebook) - www.lagazzettadelserchio.it

L’estate è quasi alle porte e ancora non si sa di preciso cosa succederà nei prossimi mesi per i balneari.

Da un anno all’altro i cittadini iniziano già a pianificare le vacanze estive, stilando l’itinerario di dove vorrebbero andare, con le mete turistiche più ambite e gettonate. Sono molteplici le offerte che sopraggiungono durante l’anno, se non si aspetta poco prima dell’inizio della cosiddetta, stagione alta.

I lavoratori che hanno la fortuna di poter pianificare in anticipo le proprie vacanze estive, hanno più libertà di azione, in quanto possono cercare a tavolino con l’agenzia di viaggio o in autonomia, periodi dell’anno meno costosi, in modo da poter visitare diverse mete a prezzi abbordabili.

Eppure in tutto questo idillio, con i cittadini che già stanno iniziando la dieta per la prova costume, c’è una questione ancora irrisolta che sta facendo discutere molti. Cosa vuol dire che ti possono pagare per non andare al mare, con quello che è stato definito come “bonus estate 25”?

Come pianificare al meglio le proprie vacanze estive

Prima di arrivare al fulcro del nostro articolo, volevamo rilasciarvi qualche piccola strategia per pianificare al meglio le vostre prossime vacanze estive, riuscendo anche a risparmiare. È inutile girarci attorno, il mese di agosto, lo sappiamo tutti è considerato alta stagione, motivo per cui i prezzi sono sempre più alti, rispetto agli altri mesi. Molti infatti, decidono di prendersi le ferie a luglio o settembre, per cercare di limitare i costi.

C’è da dire però che se provate a pianificare le vostre ferie estive con largo anticipo non è detto che non riusciate a risparmiare anche in questo mese “bollente”. Sono molteplici le mete, italiane e non, che offrono dei prezzi accessibili, così come le combo insieme al parcheggio, al lettino e all’ombrellone, ai pranzi e alle cene e così via.

Bonus estivo
Bonus estivo (Fonte: Canva) – www.lagazzettadelserchio.it

Una questione ancora aperta

Cosa vuol dire che vi pagano per non andare al mare? Quello che ironicamente sui social è stato definito come “bonus estate 2025”, in realtà è una questione molto più delicata, in quanto la questione delle concessioni demaniali marittime è ancora irrisolta tra Roma e Bruxelles, provocando ancora incertezze per i balneari. Salvini promette un decreto entro fine marzo, anche se il nocciolo della questione è sempre la direttiva Bolkestein, con i relativi bandi da avviare entro il 2027, per non parlare degli indennizzi da elargire per chi dovrà abbandonare il proprio operato.

A tal proposito, si legge su quifinanza.it, se questa indennità non sarà del valore corretto, potrebbe essere un motivo per scoraggiare i nuovi operatori, compromettendo così la concorrenza. Attendiamo quindi fine mese per sapere come finirà questa storia, come ha assicurato Matteo Salvini: “Sto lavorando con i balneari affinché ci siano degli indennizzi per chi smetterà di fare la sua attività. Entro il 31 marzo devo firmare il decreto Indennizzi e voglio che ci sia un trattamento giusto per chi entra e per chi va avanti a fare il suo lavoro”.