Bruce Willis non ce l’ha fatta: il comunicato ufficiale è una mazzata | Ha vinto la terribile malattia

Bruce Willis

Bruce Willis (Facebook) - lagazzettadelserchio.it

Bruce Willis è affetto da una brutta malattia, che purtroppo ha avuto la meglio su di lui. Non c’è nulla da fare. Ha vinto il male. 

Quello di Bruce Willis è un nome che resterà per sempre bene impresso nella storia del cinema, visti  gli iconici ruoli che ha recitato negli anni nei film. “Pulp Fiction”, “Die Hard” e “Armageddon” sono solamente alcuni di questi.

Purtroppo però nel 2022 la sua carriera ha visto la parola “fine“, a causa di un problema di afasia, come indica “corrierediarezzo.it”.

Un anno dopo è subentrata la demenza frontotemporale, una terribile malattia che colpisce il comportamento e il linguaggio e che porta al progressivo declino delle capacità sia cognitive che comunicative.

Una malattia tanto subdola quanto poco conosciuta, che purtroppo però ha avuto la meglio su di lei. Le diagnosi dei medici ne sono una triste conferma.

Una malattia subdola ma poco conosciuta

Purtroppo Bruce Willis non è la prima persona a essere colpito dalla malattia. Come indica “Rainews” ogni anno, sono tantissime le persone a cui viene diagnosticato, tenendo conto che solamente in Europa la demenza frontotemporale registra circa 12.000 casi all’anno.

È la prima causa della demenza prima dei 65 anni ed è qualcosa che porta alla perdita della memoria, ma prima ancora alla perdita del controllo delle proprie emozioni. Per chi sta vicino a chi ne è affetto, è quindi una sfida continua e non aiuta il fatto che vi sia una terapia specifica che la curi. La famiglia di Bruce Willis lo sa bene, considerando che vivono la situazione in prima persona. E purtroppo le notizie che arrivano da loro non sono affatto positive.

Bruce Willis
Bruce Willis (Facebook) – lagazzettadelserchio.it

Purtroppo non c’è nulla da fare

Negli ultimi anni gli studi hanno ipotizzato che tale malattia potrebbe derivare da una neuroinfiammazione, di conseguenza ridurre l’infiammazione potrebbe essere utile a rallentare la malattia.

Tuttavia, come la famiglia di Bruce Willis ha ribadito, a oggi non ci sono terapie che possano modificare il decorso della malattia. Non essendoci quindi nè una cura, nè una terapia, l’unica soluzione utile a controllare la malattia sta nel controllare i sintomi vari, che variano da soggetto a soggetto. Purtroppo non c’è altro da fare.