“Prego, favorisca il PDR” | Guardia di Finanza, da oggi ti vengono a suonare a casa: non puoi dire di non sapere

Attenzione alla richiesta della Guardia di Finanza-fonte-Canva-bepslabor-LaGazzettadelSerchio.it
Ti conviene controllare subito il PDR che hai in casa, o potresti ritrovarti nei guai senza nemmeno sapere come.
Attenzione a questo codice se non vuoi ricevere visite impreviste da parte degli agenti della Guardia di Finanza.
Basta una disattenzione, e se lo perdi sono guai. Ecco di che cosa si tratta e perché è così importante.
Non dimenticarti di verificare questo numero, è scritto sul tuo contatore.
Senza il codice PDR sei praticamente bloccato: i gestori non possono effettuare nessuna operazione necessaria.
Codice Pdr, a che cosa serve davvero
Oggigiorno tutti sembriamo legati a un’infinità di codici e di password, di credenziali univoche e User id. Di certo la transizione dall’analogico al digitale che negli ultimi decenni ha investito tutti i campi, dalla pubblica amministrazione, ai sistemi bancari, dalla Sanità all’Istruzione, ha favorito la sostituzione dei documenti cartacei e ha lasciato ampio spazio a codici di diversa natura.
Tutti sono importanti ma, a quanto pare, un codice in particolare, è davvero fondamentale per chiunque di noi. Il codice di cui parliamo è il cosiddetto Codice PDR, e questo acronimo sta a indicare Punto Di Riconsegna. Scopri che cosa rappresenta, come usarlo, perché riveste tale importanza e che cosa fare in caso di smarrimento.

Cos’è e perché è tanto importante
Il Codice PDR è un codice univoco, associato a una singola utenza. Il PDR identifica in modo inequivocabile una specifica fornitura energetica. Forse non sai ancora che il PDR è indispensabile per permettere lo svolgimento di qualsiasi operazione associata alla fornitura di gas naturale. Tra queste ci sono l’attivazione, il subentro, la voltura o la disattivazione della fornitura. Senza il suddetto codice, i gestori con cui si sottoscrive il contratto di fornitura del Gas metano non possono provvedere ad evadere le richieste degli utenti. Il codice PDR non cambia se si decide di cambiare il fornitore. Dunque se hai necessità di svolgere una qualsiasi pratica burocratica relativa alla tua utenza energetica, ivi compreso un reclamo, devi fare riferimento al PDR.
Il PDR non può essere smarrito. Se non sai dove si trova, guarda sulla bolletta o sul tuo contatore. Per trovarlo, tieni presente che è una sequenza numerica composta da 14 cifre. Le prime 4 numeri servono ad identificare il distributore locale di gas e dipendono dall’indirizzo. A queste seguono poi 10 cifre che rappresentano il numero identificativo dell’utenza che viene assegnato dal distributore. Per l’energia elettrica esiste il POD, che serve allo stesso scopo del PDR. Pod infatti, è l’acronimo che indica Punto di prelievo.