“Addio al Bancomat”: entro il 30 marzo saranno dismessi in tutta Italia | Useremo la carta pure per le caramelle

Bancomat dismessi (Fonte: Redazione) - www.lagazzettadelserchio.it
Queste persone dovranno dire addio ai loro bancomat in quanto saranno dismessi in tutta Italia. Sveliamo il motivo di questa azione drastica.
Il bancomat, così come tutti i vari pagamenti elettronici a oggi attivi, sono molto comodi per i cittadini, i quali possono pagare in qualunque contesto, senza il bisogno di ritirare soldi allo sportello bancario.
Grazie a questi pagamenti tracciati poi, lo Stato cerca di contrastare l’evasione fiscale, una delle piaghe che purtroppo affligge ancora oggi il nostro Paese. Come per tutte le cose ovviamente, ci sono dei pro e dei contro, in merito a quest’ultimo aspetto, in quanto la clonazione e le truffe online sono purtroppo all’ordine del giorno.
Per questo non stupisce il fatto che queste persone dovranno dire addio ai loro bancomat essendo stati dismessi in tutta Italia. Facciamo chiarezza.
Come tutelarsi dalle truffe online
Prima di rivelarvi il fulcro del nostro articolo, volevamo aprire una parentesi, visto che purtroppo i casi di truffe online stanno aumentando ai danni dei cittadini. Bisogna prestare molta attenzione a dove si utilizza la carta in generale, in quanto molto spesso capita che i dispositivi siano stati manomessi in modo da clonarvi la carta. In questa maniera i delinquenti potranno pagare e prelevare i vostri risparmi in pochi minuti da quando avete digitato il codice segreto.
Cercate quindi di tutelarvi, così come fareste meglio a utilizzare custodie schermate per evitare che possano rubarvi i soldi attraverso gli apparecchi che sfruttano il contactless e non fornite mai i vostri codici o dati sensibili, se non siete sicuri della provenienza del messaggio. Per questo motivo non dovreste mai cliccare su link sospetti.

Diranno addio al bancomat
Ecco perché queste persone dovranno dire addio ai loro bancomat, in quanto saranno dismessi in tutta Italia. Non potranno più usare i vari bancomat clonati che hanno attivato le varie persone coinvolte che sono state pizzicate dalle forze dell’ordine, come possiamo leggere dal comunicato rilasciato dal sito carabinieri.it.
In questo specifico caso: “La successiva perquisizione veicolare ha permesso ai Carabinieri di rinvenire nell’auto 99 carte bancomat, intestate ad altrettante persone, 7 delle quali sono risultate essere state utilizzate poco prima dagli indagati, per effettuare una serie di prelievi presso lo sportello ATM di quella filiale, come accertato dalle ricevute ancora in loro possesso…”, come specificano alla fine: “Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli arrestati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva”. A prescindere dunque da questo caso, ancora al vaglio degli inquirenti, cercate di prestare la massima attenzione quando utilizzate il bancomat e soprattutto attivate le notifiche sul vostro smartphone, in modo che dopo ogni utilizzo voi riceviate un avviso, monitorando così il vostro conto in tempo reale.