Presto, chiudete subito le vendite | Carrefour, scoperta disgustosa: lo mangi e finisci sotto Penicillina

Caos al Carrefour (Fonte: Facebook) - www.lagazzettadelserchio.it
Questa scoperta ha allarmato i clienti, ecco quali sono i prodotti acquistati al Carrefour che non devono essere consumati.
Nel nostro Paese i controlli per il genere alimentare sono molto rigidi, in quanto lo Stato ha a cuore la salute del cittadino, il quale potrebbe subire degli effetti collaterali devastanti, qualora consumasse cibo non commestibile, arrivando anche, nei casi più gravi, alla morte.
Nonostante questi siano ben strutturati, purtroppo capita che diversi lotti vengano richiamati per l’insorgenza di problematiche varie che si sono venuti a creare sia durante la produzione che durante lo smistamento e la vendita.
A essere finito sotto il segno del ciclone è la nota catena, Carrefour. Ecco perché questa scoperta ha allarmato i clienti, i quali sono stati invitati a restituire o gettare il prodotto, negli appositi bidoni.
La malattia che potrebbe colpire i clienti
Prima di rivelarvi che cos’è che è stato ritirato dal commercio, volevamo parlarvi di quello che potrebbe venirvi, qualora consumiate carne infetta di animali. Ebbene, in questo scenario, esiste un batterio, il Listeria monocytogenes, responsabile della formazione della listeriosi, molto pericoloso per gli anziani, i neonati, le donne in gravidanza e chi ha un sistema immunitario purtroppo compromesso.
I sintomi sono molteplici in quanto si passa dalla febbre alla diarrea, fino ad arrivare a meningite e sepsi nei casi più gravi. Per questo i richiami alimentari sono molto importanti, in quanto garantiscono una comunicazione diretta con il consumatore per preservarne la sicurezza. Per questo motivo, bisognerebbe sempre monitorizzare con costanza, sia gli avvisi dei vari punti vendita che attendere eventualmente la segnalazione da parte del Ministero della Salute.

Cosa non bisogna consumare al Carrefour
Il Carrefour ha richiamato due prodotti acquistabili nei loro punti vendita che ha allarmato i clienti, in quanto non dovete assolutamente consumarli. Parliamo della Luganega e della Salsiccia al Pigato DOC, entrambi del Salumificio Chiesa. Questo richiamo si è reso necessario a seguito di un test, come rivelano da it.thecookinghacks.com, in quanto risultato positivo (per entrambi i prodotti) alla presenza del batterio responsabile della Listeria monocytogenes.
Per entrambi gli articoli la disposizione è una sola: restituire l’alimento al punto vendita (per il quale è possibile ottenere il rimborso) e non consumarlo per nessun motivo. Sia per la Luganega che per la Salsiccia al Pigato DOC, i lotti coinvolti sono il numero 64 e 66 con data di scadenza il 16 e 18 marzo. Tutti gli altri prodotti possono essere consumati, come possiamo vedere anche con gli altri richiami che spesso sopraggiungono dagli altri supermercati o discount della concorrenza.