“Da oggi il proprietario sono io” | Affitti, dopo queste mensilità diventa casa tua: il padrone deve stare zitto e andarsene

Casa in affitto (Fonte: Canva) - www.lagazzettadelserchio.it
Non tutti lo sanno, ma l’affittuario potrà diventare il proprietario della casa in cui ha vissuto per molti anni. Ecco cosa deve sapere il padrone di casa.
Sono molti coloro che vorrebbero acquistare una casa di proprietà, in modo da iniziare una nuova vita. Soprattutto i giovani, vorrebbero compiere questo passo il prima possibile, una volta usciti dalla casa dei genitori, per riuscire a sostenere le rate del mutuo nel periodo di attività lavorativa.
Tendenzialmente, le rate del mutuo, a oggi, per poter essere sostenute si allungano di molto negli anni, minimo 25 anni, per questo motivo, si cerca di iniziare a pagare quando ancora si è in forza lavoro, sperando che al raggiungimento della pensione, la casa sia ormai di proprietà da tempo.
Eppure non tutti lo sanno, ma c’è una clausola che gli affittuari possono riscattare, diventando a tutti gli effetti proprietari dell’immobile, dopo anni in cui hanno pagato con regolarità. Ecco cosa deve sapere il padrone di casa.
La difficoltà nel richiedere un mutuo o un affitto
I requisiti per poter richiedere l’apertura di un mutuo o anche quella di un contratto di affitto, sono diventati molto stringenti, in quanto, sia l’istituto bancario che il proprietario di casa, per paura di rimetterci in futuro, hanno alzato le richieste.
Infatti, capita spesso che, soprattutto i giovani, debbano richiedere l’ausilio di un garante per poter accedere al mutuo, in quanto, in determinate condizioni, la banca potrebbe ritenere non sufficienti le garanzie portate dal richiedente. Stessa cosa in merito al discorso dell’affitto, non sempre i padroni di casa ritengono valevole per esempio la richiesta dal lavoratore autonomo o da chi non dispone di un contratto fisso, in quanto la paura di non ricevere il pagamento in maniera puntuale, è molta.

Come diventare proprietario dell’immobile
Non tutti lo sanno, ma chi paga l’affitto per tanti anni, può diventare proprietario dell’immobile in questa maniera. Ecco cosa deve sapere il padrone di casa. Come riportano da diritto-lavoro.com, per chiunque avesse difficoltà ad attivare un mutuo e qualora il proprietario dell’alloggio dovesse accettare “l’affitto con riscatto”, l’inquilino si impegna al pagamento delle rate mensili per un certo numero di anni, arrivando poi al termine, pagando una maxi rata finale.
In questa maniera avrà così riscosso il proprio appartamento, avendo avuto la possibilità nel corso degli anni, di risparmiare per poter pagare il saldo finale. Per entrambe le parti, questa, è una soluzione vantaggiosa, in quanto l’inquilino potrà avere una casa di proprietà e il padrone di casa, potrà ricevere mensilmente il suo denaro. In caso di rinuncia del’affittuario, il proprietario di casa avrà comunque ricevuto il denaro per tutti quegli anni. Badate bene però, che in questo scenario, dovrà essere stilato un contratto trasparente, dove verranno spiegate tutte le clausole in tutte le loro parti, in modo da non esserci fraintendimenti e controversie.