Ultim’ora: annunciato il raddoppio della pensione per il mese di aprile | Ufficiale il Bonus Pasquetta

INPS (Facebook) - lagazzettadelserchio.it
È ufficiale l’arrivo del Bonus Pasquetta, un’agevolazione che permette ad aprile un raddoppio della pensione. Lo conferma l’INPS.
Quest’agevolazione si potrebbe definire un Bonus Pasquetta, perchè arriva a ridosso delle festività pasquali, fornendo ai pensionati un importante beneficio.
Si potrebbe dire infatti che con la circolare 57 dell’INPS datata 11 marzo, è stata riscritta la storia del sistema pensionistico italiano, considerando l’enorme vantaggio di cui i pensionati possono ora beneficiare.
A partire da adesso potranno godere di un nuovo diritto, che garantirà loro un grande aumento della pensione.
Riceveranno una tutela maggiore da parte dello Stato e potranno godere di una pensione più alta. Tutto ciò grazie a questa agevolazione, al bonus Pasquetta.
Un’agevolazione che rivoluziona il sistema pensionistico
Questa circolare dell’INPS cambia completamente le sorti dei pensionati e fornisce loro un enorme beneficio, che gli era stato negato nel 2006. Il paragrafo 3 della circolare n. 95bis del 6 settembre 2006 aveva tolto ai pensionati una grande possibilità, che però adesso gli è stata concessa.
Adesso possono infatti goderne e accedere anche a una pensione più alta. Tuttavia non decade l’obbligo di versare i contributi per malattia, se ciò è previsto dal settore a cui il lavoratore appartiene oppure dalla sua qualifica. Ma ecco cosa accade nello specifico.

Una pensione più alta per tutti
Questa circolare dell’INPS comporta un grande beneficio per gli anziani, considerando che dal 2006 era stata negata loro un’importante agevolazione, l’indennità di malattia con un nuovo lavoro dipendente. Ciò vuol dire che ai pensionati lavoratori non era concesso il mantenimento dallo Stato, poichè questo era previsto solamente a chi non aveva un’occupazione, nè godeva di erogazioni diverse. Adesso però le cose sono cambiate.
Con questa circolare, chi ha una pensione ma continua a lavorare, può avere diritto alla malattia retribuita. Ha l’obbligo di versare i contributi per la malattia, ma questa diventa ora un onore a carico del datore di lavoro, come indica “Qui Finanza”. In questo modo, vista la possibilità del pagamento della malattia, il lavoratore può ricevere una pensione più alta.